Isola di calore urbano e ondate di calore
Le città sono uno dei sistemi antropici con il maggiore impatto sul cambiamento del clima, infatti è lì che si consumano oltre i due terzi dell’energia totale e sono responsabili di oltre il 70% delle emissioni globali di gas serra. Le aree urbane sono anche il luogo in cui gli impatti dei cambiamenti climatici si fanno sentire in modo più significativo, a causa degli eventi meteorologici estremi attesi (ondate di calore, inondazioni, siccità, incremento del livello del mare) (IPCC 2021). Pertanto le città devono essere al centro della sfida nella lotta ai cambiamenti climatici e devono svolgere un ruolo guida nelle strategie per identificare interventi di adattamento e mitigazione centrate sui co-benefici per la salute delle popolazioni locali.
Le ondate di calore sono intensificate dal fenomeno dell’isola di calore urbano (UHI, dall’inglese Urban Heat Island), in cui le aree interne della città sono più calde delle aree non urbanizzate circostanti. Questo fenomeno dipende dalle dimensioni della città, dalla densità delle costruzioni, dalla quantità di superfici impermeabili e zone verdi, dalla ventilazione e dalle attività antropiche (ad esempio, maggior consumo energetico per il raffreddamento degli edifici, veicoli e traffico). L’intensità della UHI è maggiore nei mesi estivi e di notte quando il centro urbano trattiene il calore diurno.
Cosa si propone di fare il progetto
Definizione di un catalogo delle misure di adattamento delle ondate di calore (Piani caldo) e mitigazione dell’isola di calore urbano che promuovono co-benefici per la salute ed equità sociale
Verranno identificate politiche e buone pratiche sia dal contesto internazionale che da quello nazionale. I risultati ottenuti forniranno una base di evidenza utile per definire scenari di interventi per promuovere politiche e da utilizzare nella stima di impatto delle elevate temperature nelle città italiane.
Stima degli effetti delle ondate di calore sulla salute nelle aree urbane
Per le città oggetto del progetto, attraverso l’uso di dati ad alta risoluzione spaziale di temperatura e sanitari, verranno condotte analisi epidemiologiche di serie temporale per la stima degli effetti delle ondate di calore sulla salute per identificare le aree della città più vulnerabili al caldo. Le stime di rischio verranno poi utilizzate per stimare gli impatti futuri delle ondate di calore considerando gli scenari di cambiamento climatico ad alta risoluzione del CMCC e le misure di adattamento messe in atto.
Stima dei co-benefici associati gli interventi di adattamento e mitigazione dell’isola di calore urbano
Quantificare i co-benefici associati a scenari di mitigazione all’isola di calore urbano più rilevanti per promuovere l’implementazione di politiche e interventi in ambito urbano e di sanità pubblica.
Verrà condotto uno studio di valutazione di impatto basato sulle funzioni di rischio stimate dello studio epidemiologico, e su scenari di intervento definiti in base alla rassegna delle best practice, per quantificare il contributo in termini di co-benefici di salute associati alla riduzione dell’isola di calore urbano.
I risultati permetteranno di identificare i co-benefici di salute associati agli interventi urbani per contrastare le ondate di calore e l’isola di calore urbano a supporto delle strategie nazionali e locali di risposta al clima.
Per saperne di più
- Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, 2023. Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC) .
- Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, 2023. Database delle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici .
- ISPRA. Piattaforma nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici .
