Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici

La Fondazione CMCC ha il compito cruciale di affrontare una serie di attività fondamentali nell’ambito del cambiamento climatico. Ecco una descrizione sintetica delle sue responsabilità:

  • Valutazione e analisi dell’evoluzione del pericolo per effetto del Cambiamento Climatico. Questa unità conduce analisi per valutare l’evoluzione del pericolo climatico, dalla scala nazionale a quella locale, con un focus particolare sulle aree urbane. Queste analisi si basano su modelli climatici avanzati e metodi statistici, consentendo una risoluzione spaziotemporale elevata. Inoltre, raccoglie e analizza dati osservati per identificare i trend climatici nei contesti locali.
  • Sviluppo di Indicatori climatici. L’unità sviluppa e calcola indicatori climatici basati su dati climatici osservati e simulati, in quest’ultimo caso riguardanti il passato e gli scenari futuri. Questi indicatori supportano l’analisi degli impatti rilevanti per il progetto e permettono una valutazione accurata delle conseguenze del cambiamento climatico.
  • Comunicazione e Formazione. L’UO10 è attivamente coinvolta nella creazione e diffusione di contenuti informativi e formativi basati sui risultati del progetto. Questi materiali sono essenziali per comunicare in modo efficace le conoscenze acquisite e coinvolgere il pubblico e gli stakeholder interessati.

In sintesi, la Fondazione CMCC svolge un ruolo vitale nell’analisi e nella comprensione del periodo e dell’impatto del cambiamento climatico, fornendo informazioni cruciali per la pianificazione e l’adattamento. Inoltre, si impegna attivamente nella divulgazione dei risultati del progetto per sensibilizzare e formare il pubblico sulle sfide climatiche

Le attività della Fondazione CMCC sono maggiormente incentrate nel raggiungimento dell’Obiettivo Specifico n. 1, che ha l’obiettivo di determinare l’esposizione ambientale così come una stima indicativa degli impatti del cambiamento climatico in relazione alla scala urbana di riferimento. Verrà pertanto selezionata una rete di dati osservazionali di temperatura e di inquinamento atmosferico, con l’intendo di creare una serie storica ad alta risoluzione a partire dai dati delle reti di monitoraggio urbano (ARPA, ISPRA, etc.), dati modellistici e stime future (ARPA, DEP LAZIO, etc.) considerando scenari di cambiamento climatico ad alta risoluzione (CMCC) a supporto delle stime di impatto e definizione di indicatori di salute per monitorare i co-benefici di salute diretti e indiretti associati all’introduzione di interventi di mitigazione. In particolare l’UO10 lavora su:

  • Stime di impatto studio urbano (UHI – isola di calore urbano)
  • Scenari di intervento verde urbano e trasporto sostenibile
  • Definizione guida operativa per resilienza ai cambiamenti climatici e sostenibilità del sistema sanitario
  • Stakeholder analysis e organizzazione workshop locali
  • Eventi formativi e didattici
  • Piattaforma online

Referente scientifico:

  • SDGs-EYES - Sustainable Development Goals - Enhanced monitoring through the family of copErnicus Services
  • EUCP | European Climate Prediction system
  • HIGHLANDER – High performance computing to support smart land services
  • AGORA – A Gathering place to cO-design and co-cReate Adaptation
  • Apreda C, Reder A, Mercogliano P. Urban morphology parameterization for assessing the effects of housing blocks layouts on air temperature in the Euro-Mediterranean context. Energy and Buildings 2020; 223: 110171
  • Ellena M, Breil M, Soriani S. The heat-health nexus in the urban context: A systematic literature review exploring the socio-economic vulnerabilities and built environment characteristics. Urban Climate 2020; 34, 100676
  • Ellena M, Ballester J, Mercogliano P. et al. Social inequalities in heat-attributable mortality in the city of Turin, northwest of Italy: a time series analysis from 1982 to 2018. Environmental Health 2020; 19, 1-14.
  • Ellena M, Ballester J, Costa G, Achebak H. Evolution of temperature-attributable mortality trends looking at social inequalities: An observational case study of urban maladaptation to cold and heat. Environmental Research 2022; 214, 114082.
  • Raffa M, Adinolfi M, Reder A, et al. Very High-Resolution Projections over Italy under different CMIP5 IPCC scenarios. Sci Data 2023; 10, 238
  • Ricciardi G, Ellena M, Barbato G, et al. Climate change adaptation cycle for pilot projects development in small municipalities: The northwestern Italian regions case study. City and Environment Interactions 2023; 17:100097
  • Moirano G, Ellena M, Mercogliano P, Richiardi L, Maule M. Spatio-Temporal Pattern and Meteo-Climatic Determinants of Visceral Leishmaniasis in Italy. Tropical Medicine and Infectious Disease. 2022; 7(11):337.
  • Diez-Sierra J, and Coauthors. The Worldwide C3S CORDEX Grand Ensemble: A Major Contribution to Assess Regional Climate Change in the IPCC AR6 Atlas. Bull. Amer. Meteor. Soc. 2022;103, E2804–E2826
  • Ellena M, Melis G, Zengarini N, et al. Micro-scale UHI risk assessment on the heat-health nexus within cities by looking at socio-economic factors and built environment characteristics: The Turin case study (Italy). Urban Climate 2023;49: 101514
  • Adinolfi M, Raffa M, Reder A, et al. Investigation on potential and limitations of ERA5 Reanalysis downscaled on Italy by a convection-permitting model. Clim Dyn 2023; 61: 4319–4342
Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici
Institute on climate risk (ICR) – Regional Models and geo-Hydrological Impacts Division (REMHI)
Via Thomas Alva Edison s.n.c. – 81100 Caserta
Tel. +39 0832 1902411
e-mail: info@cmcc.it | cmcc@pec.cmcc.it
Sito web: https://www.cmcc.it/it

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