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Comunicato stampa – Palermo al centro del dibattito nazionale su clima e salute

14 Maggio 2025

Palermo, 14 maggio 2025

Clima e salute: a Palermo il confronto su come vivere in città più resilienti, eque e sostenibili con la presentazione del progetto nazionale PNC Clima, co-benefici di salute ed equità e confronto con le istituzioni. Il capoluogo siciliano si prepara ad accogliere un importante evento dedicato al tema sempre più urgente del rapporto tra clima e salute. Il 21 e 22 maggio presso il Marina Convention Center MACC) di Palermo: due giornate di incontri, dibattiti e presentazioni nell’ambito del progetto Clima, co-benefici di salute ed equità a supporto dei piani di risposta ai cambiamenti climatici in Italia. La salute al centro delle azioni per il clima per guadagnare sostenibilità ed equità, promosso dal Ministero della Salute e finanziato dal Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Esperti, ricercatori, amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni si confronteranno su strategie e interventi di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici in ambito urbano, con un focus sui co-benefici per la salute pubblica.

Dalla mitigazione delle isole di calore urbano, fino alla promozione di stili di vita sani e sostenibili, come la mobilità attiva e le scelte alimentari a minore impatto sul clima: leve fondamentali per la mitigazione del cambiamento climatico, ma anche per migliorare la salute pubblica. In questi ambiti il progetto mira a identificare politiche, interventi, azioni associate ai maggiori co-benefici di salute, utili a ridurre e ad adattarsi agli impatti dei cambiamenti climatici in Italia. L’evento si inserisce nel quadro delle azioni del progetto Clima, co-benefici di salute ed equità, che ha l’obiettivo di rafforzare la capacità dei sistemi urbani di adattarsi agli impatti dei cambiamenti climatici, mettendo al centro la salute pubblica e l’equità. Attraverso la raccolta e l’analisi di dati ambientali e sanitari, il progetto lavora per costruire città più resilienti, eque e sostenibili, identificando aree della città e i sottogruppi di popolazione più vulnerabili agli effetti delle esposizioni derivanti dai cambiamenti climatici e promuovendo azioni locali di adattamento e mitigazione  partecipate.
Tra i temi centrali del progetto cambiamenti climatici e impatti delle ondate di calore, inquinamento atmosferico e la mobilità sostenibile. Si parlerà anche dei risultati di due survey nazionali sulla dieta e la mobilità sostenibile, e la presentazione di strumenti informativi e divulgativi ed anche formativi pensati per coinvolgere cittadini e stakeholder ambientali e sanitari.
L’evento si concluderà con una sessione dedicata a dottorandi e giovani ricercatori, a conferma dell’impegno del progetto nella formazione e nella costruzione di una nuova cultura scientifica su clima e salute.

“Il Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (DASOE) dell’Assessorato Regionale della Salute, che ospita l’evento ed è parte integrante del progetto, ha finanziato una borsa di dottorato in Scienza della Terra e dell’Ambiente presso l’Università degli Studi di Catania, all’interno del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali”, spiega Sebastiano Pollina Addario referente scientifico del progetto per il DASOE. “Il DASOE coordina inoltre un sistema integrato per la prevenzione degli effetti nocivi delle ondate di calore sulla salute ed è coinvolto nel progetto Clima, co-benefici di salute ed equità. Attraverso l’analisi epidemiologica dei dati raccolti, il DASOE fornisce una lettura integrata delle problematiche sanitarie, dei divari sociali e delle condizioni climatiche. Questo lavoro contribuisce alla definizione di raccomandazioni di sanità pubblica, sia per la prevenzione che per la presa in carico delle persone più vulnerabili. A tal fine, verranno elaborati specifici protocolli operativi che definiscono in modo chiaro attori, ruoli, fasi e strumenti di intervento”.

Il programma della due giorni palermitana è ricco di momenti di approfondimento scientifico e tecnico. La prima giornata vede i partner del progetto coinvolti per un aggiornamento sulle linee di attività, tra cui la presentazione di casi studio da sei città italiane coinvolte nel progetto (Torino, Milano, Bologna, Roma, Bari, Palermo). La seconda giornata prevede un confronto con le autorità locali, tra cui l’Assessore regionale alla Salute della Regione Siciliana Daniela Faraoni, il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente Giusi Savarino, il Dirigente Generale del DASOE Giacomo Scalzo e il Dirigente Tecnico Mobilità Sostenibile Comune di Palermo Roberto Biondo.

Clima, co-benefici di salute ed equità: il progetto
Clima, co-benefici di salute ed equità è un progetto coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio-ASL Roma 1 (DEP Lazio), trasversale e multidisciplinare, che coinvolge diverse istituzioni dell’ambito sanitario e ambientale, università e rappresentanti dei cittadini, e coinvolge cinque Regioni italiane, Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna, Puglia e Sicilia.
L’obiettivo è di fornire strumenti per costruire politiche pubbliche fondate su evidenze scientifiche, orientate alla sostenibilità e alla salute pubblica. L’evento di Palermo rappresenta un’opportunità unica per fare il punto sullo stato dell’arte della ricerca, condividere buone pratiche e promuovere un dialogo costruttivo tra scienza, istituzioni e società civile; per condividere strumenti fondamentali per affrontare le sfide del cambiamento climatico e tutelare la salute dei cittadini.
“I dati più recenti indicano che le riduzioni delle emissioni non stanno avvenendo con l’intensità necessaria, in particolare nei settori come i trasporti. Il progetto integra la dimensione degli stili di vita – mobilità attiva, dieta sostenibile, riduzione dell’isola di calore urbana – in un approccio sistemico, volto a fornire evidenze scientifiche per politiche pubbliche più incisive e coordinate su clima e salute”, spiega Paola Michelozzi direttrice del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, ASL Roma 1. “Purtroppo la salute rimane un aspetto marginale delle strategie di adattamento, non solo in Italia ma un po’ ovunque. Eppure, gli impatti ci sono – diretti e indiretti – sulle persone. Uno degli obiettivi del progetto è proprio quello di quantificare il rischio per la salute associato alle ondate di calore e stimare i co-benefici associati a misure concrete messe in atto e scenari di adattamento, a partire da dati osservati e scenari climatici futuri . Per rafforzare le politiche di adattamento, aggiunge Francesca de’ Donato, del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, ASL Roma 1.